LABORATORI DIDATTICI

Rivolti a: scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di I° e II° grado
Durata: come indicato per ciascun laboratorio
N. Partecipanti: max 30 /gruppo
Dove: a scuola ed in ambiente

 

Novità:  "GLI ABITANTI DELL'ORTO"

Un viaggio nel meraviglioso mondo degli animali che popolano l'orto ed il sottosuolo: una serie di laboratori scientifici con esperienze dirette per far conoscere ai bambini ed ai ragazzi l'importanza della tutela della biodiversità faunistica in agricoltura e promuovere la sostenibilità ambientale.

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UN LOMBRICO PER AMICO (3 ore): attraverso il mediatore fantastico "Lombrico Ludovico" si conoscono i piccoli animali che popolano l'ecosistema suolo e le loro principali funzioni biologiche, imparando che ogni essere vivente è importante per l'equilibrio dell'habitat naturale e che tutte le forme di vita vanno rispettate. Il laboratorio prevede una proiezione multimediale in classe, un'attività di esplorazione ed osservazione diretta degli animali e la realizzazione di materiale didattico con la classificazione degli animali conosciuti.

 

ANIMALI UTILI, ANIMALI DANNOSI (3 ore): il simpatico contadino Pino ci invita a scoprire insieme a lui il mondo degli insetti e degli animali utili nella lotta contro i parassiti delle piante orticole. Il laboratorio prevede una lezione interattiva sui principali gruppi di insetti ed animali presenti negli orti, l'osservazione diretta di parassiti e la loro identificazione, una caccia al tesoro a tema nel giardino della scuola per vincere un prezioso forziere che contiene una sana merenda per tutti.

 

L’ERBARIO (3-5 ore)

Imparare a riconoscere la vegetazione che compone determinati ambienti attraverso lo studio, la raccolta e la classificazione di materiale vegetale con allestimento finale di un foglio d’erbario.

 

Durante una prima parte teorica (1,5 ore) si forniscono agli studenti: le nozioni botaniche per il riconoscimento delle varie parti che compongono una pianta, il modo corretto di raccolta dei campioni, l'uso delle chiavi dicotomiche per la classificazione e l’illustrazione delle tecniche per il corretto essiccamento dei campioni. La seconda parte dell’attività viene svolta in ambiente (1-3 ore), con la raccolta dei campioni durante un’escursione.

Al termine dell’escursione gli studenti procedono alla classificazione dei campioni raccolti con l’utilizzo di chiavi dicotomiche ed alla preparazione dei campioni per l’essicazione. La preparazione di un proprio foglio d’erbario sarà l’ultimo atto alla fine del lavoro di studio, raccolta e classificazione.

 

Il laboratorio può essere svolto tutto in una mattinata, compresa anche l’escursione per la raccolta dei campioni, oppure in due momenti: un primo incontro teorico ed un secondo incontro con escursione, classificazione dei materiali raccolti ed allestimento del foglio d’erbario.

 

ANIMALI in TRACCE (2,5-4,5 ore)

Scoprire la presenza degli animali che vivono nel nostro ambiente andando alla ricerca delle tracce del loro passaggio o delle loro attività, nel loro habitat naturale.

 

In una prima parte teorica (1,5 ore) gli studenti imparano cos’è una traccia, quanti tipi di tracce si possono rinvenire in ambiente e come raccoglierle, classificarle e conservarle.

La seconda parte del laboratorio consiste in una escursione (1-3 ore) per andare alla ricerca delle tracce presenti in un determinato ambiente. All’escursione seguirà la classificazione delle tracce raccolte e la loro preparazione per la conservazione.

 

Il laboratorio può essere svolto tutto in una mattinata, compresa anche l’escursione per la raccolta delle tracce, oppure in due momenti: un primo incontro teorico ed un secondo incontro con escursione, raccolta del materiale ed allestimento delle tracce per la conservazione.

 

LA BOTTEGA DEL VASAIO (3 ore)

Scopriamo come nel medioevo i vasai padovani producevano scodelle e brocche per provare a riprodurle con piccoli torni e decorarle con le immagini più utilizzate all’epoca.

 

L’attività è composta da una prima parte teorica (1,5 ore): attraverso la visita guidata alla sezione archeologica del Museo dei Colli Euganei di Galzignano Terme o con una presentazione in powerpoint, si visioneranno esempi di ceramiche medievali e rinascimentali, si spiegheranno le varie tipologie ceramiche (invetriata, maiolica, ecc.), i motivi iconografici ed il loro significato, i colori usati, acccennando alla produzione ceramica a Padova.

Si approfondiranno gli aspetti più tecnici e scientifici della produzione ceramica, spiegando quali sono le proprietà dell’argilla e cosa succede durante la cottura, i minerali da cui si ricavano i colori, ecc. La seconda parte pratica prevede la preparazione dell’argilla come avveniva nelle botteghe dei vasai (decantazione dell’argilla, eliminazione degli inclusi, ecc.) grazie anche alla lettura di testi che illustrano le varie fasi e gli strumenti utilizzati dagli artigiani. Seguirà la realizzazione di piccoli vasi con l’ausilio di torni appositamente apprestati mediante la tecnica ad impressione o a colombino e la decorazione ad incisione con i motivi visionati in museo o nella presentazione in powerpoint.

I bambini potranno portare a casa l’oggetto realizzato.

 

NODI E INTRECCI: LA TESSITURA! (3 ore)

Nodi e intrecci sono alla base degli abiti di oggi ma anche di quelli di ieri.

Scopriremo le tecniche tessili usate dagli antichi e proveremo a costruire un piccolo telaio con cui realizzare un braccialetto.

 

Nella prima parte teorica (1 ora), con una presentazione in powerpoint verranno mostrate le antiche fonti (scritte e iconografiche) attraverso cui oggi è possibile ricostruire non solo le tecniche e gli strumenti per tessere ma anche come si vestivano gli antichi.

Si analizzeranno le varie tipologie di fibre (animali e vegetali) e l’importanza dell’attività tessile nell’economia umana.

La parte pratica (2 ore) prevede la preparazione del filo per la tessitura mediante le necessarie fasi di cardatura e filatura: i bambini potranno così cimentarsi con fuso e fusaiole per ottenere un filo. Nella fase successiva potranno invece tessere su di un piccolo telaio appositamente apprestato, un bracciale che poi porteranno a casa.

 

A carico di ogni bambino: il coperchio di una scatola da scarpe da portare.

 

PIANTE PER TESSERE, PIANTE PER TINGERE (2 ore)

Dalle piante si possono ricavare fibre per tessere ma anche bellissimi colori per tingere i nostri fili. Nel laboratorio scopriremo le piante usate e vedremo sotto i nostri occhi come una matassa di lana si tinga di bei colori solo con le piante.

 

L’attività prevede una parte teorica (a scuola) di presentazione delle diverse piante utilizzate per ricavare fibre tessili: si analizzeranno le varie proprietà, le caratteristiche e le tecniche utilizzate per trasformarle in materiale da tessere e si distinguerà tra piante utilizzate ai giorni nostri e quelle usate sin dall’antichità.

Si presenteranno, quindi, le piante tintoree con le caratteristiche ed i colori che si possono ricavare. Seguirà una parte pratica in cui l’operatore mostrerà le fasi di colorazione di una matassina di lana.

 

L’attività può essere parte integrante del laboratorio didattico: “Nodi e intrecci: la tessitura!”

 

 

Per maggiori informazioni: 320 3281208 - alicorno.scuole@gmail.com